INQUINAMENTO, IMPENNA IL RISCHIO TROMBOSI
Maggio 13th, 2008Gas di scarico di automobili e altri veicoli, fumi industriali, l’inquinamento delle nostre città mette in serio rischio il corretto funzionamento dei nostri vasi sanguigni, aumentando quasi del 70%, per ogni aumento di 10 microgrammi di particolato per metro quadro, le probabilità di avere trombi nei vasi delle gambe. Riportata sugli Archives of Internal Medicine, la scoperta è dell’italiano Andrea Baccarelli della Harvard School of Public Health di Boston, che ha eseguito lo studio su un campione italiano di individui abitanti in Lombardia. Continua »
EXIT - Puntata su rifiuti e inceneritori
Maggio 6th, 2008Interessante puntata della trasmissine EXIT, condotta da Ilaria D’Amico, sul problema rifiuti che non riguarda solo la Campania ma molte altre regioni italiane tra cui il Lazio, la Sicilia e la Toscana.
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Discariche, Italia condannata da Corte Ue
Aprile 19th, 2008La direttiva prevede che gli Stati elaborino una strategia per la riduzione dei rifiuti e i costi dello smaltimento
BRUXELLES - Rifiuti, all’Italia la maglia nera. È la Corte europea di giustizia a condannare il nostro Paese per la tardiva e non corretta applicazione della direttiva volta a prevenire le ripercussioni negative sull’ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti. L’Italia era stata deferita ai giudici Ue dalla Commissione. Secondo l’esecutivo europeo, il decreto legislativo di applicazione della norma comunitaria viola alcuni articoli. La direttiva, che definisce la nozione di rifiuti e discariche, prevede che gli Stati elaborino una strategia nazionale per la riduzione dei rifiuti, stabilisce regole sui costi dello smaltimento, prevede la procedura di autorizzazione di nuove discariche e sottopone quelle esistenti a misure particolari. La Commissione ha accusato l’Italia di aver applicato la direttiva tardi e così facendo di non averla applicata bene. La Corte ha così riconosciuto valide le obiezioni sollevate dall’esecutivo europeo e ha condannato l’Italia a pagare la sanzione.
INFRAZIONE - Il caso, che non ha comunque legami con il problema dei rifiuti in Campania, risale a qualche anno fa. Il 3 luglio 2006 la Commissione ha deciso di deferire Roma davanti ai giudici Ue, nel contesto di una procedura d’infrazione. Bruxelles in quell’occasione ha contestato «la mancata conformità» delle norme italiane in materia con la direttiva Ue del 1999, criticando in particolare la trasposizione «tardiva» della normativa comunitaria, a causa della quale discariche che avrebbero dovuto essere assoggettate al regime previsto per i siti nuovi, sono invece assoggettate al regime per quelle preesistenti. In sostanza l’Italia applica alle discariche nuove, il trattamento, più favorevole, previsto per le discariche già esistenti, al contrario di quanto previsto dalla direttiva. Anche per i rifiuti pericolosi, le regole transitorie previste non sono state applicate alle discariche preesistenti mentre sono state applicate solo per quelle nuove, sempre in contrasto con la normativa comunitaria.
Fonte: www.corriere.it
Detersivi “alla spina”, si parte
Marzo 22nd, 2008Dal Comune pronti seimila euro per dare il via al progeto
CASALMAGGIORE — Seimila euro dal Comune per avviare i distributori di detersivi.Il progetto, di cui ‘La Provincia’ ha dato notizia il 27 febbraio, partirà entro un mese e servirà a ridurre la produzione di bottiglie di plastica vuote tra i rifiuti. In sostanza, come già avevamo anticipato, i detersivi per piatti, la lavatrice o per il bucato a mano, si potranno acquistare alla spina riempiendo una bottiglia (sempre quella) portata da casa. Il piano varato dall’amministrazione casalese prevede da subito la presenza per le vie delle frazioni di un furgone ambulante presso cui sarà possibile acquistare i detersivi sfusi. Poi i dispenser saranno installati nei supermercati cittadini. Il primo mese li pagherà il Comune, in seguito costeranno 300 euro al mese ai commercianti. <<L’obiettivo è evitare il consumo di bottiglie di plastica vuote — spiega il sindaco Luciano Toscani —. Poi stiamo pensando di far installare anche distributori di farina sfusa e di tutti gli altri prodotti che si possono acquistare ‘alla spina’ cosi come già esistono quello dell’acqua naturale addizionata e di lattefresco>>. Restando solo ai detersivi è stato calcolato che in un anno Casalmaggiore eviterebbe di gettare 80 miIa bottiglie di plastica vuote che, in fase di smaltimento, corrispondono a 14 tonnellate di anidride carbonica.
II progetto casalese(nella vicina Colorno è già attivo e domenica sera ha avuto ampio risalto nel programma di Rai Tre ‘Report ) ieri è stato ripreso dai media nazionali.
Sul ‘Corriere della sera’ è apparsa un’intervista a Toscani, mentre nel pomeriggio il segretario comunale Giampietro Zaramella è stato intervistato nel corso del proramma radiofonico ‘Caterpillar (Radioraidue).
Fonte: La Provincia 19/03/2008
Discarica, l’assemblea scalda gli animi
Marzo 20th, 2008La Proposta: differenziata obbligatoria e consorzi publici di stoccagio
VESCOVATO - Bruciati nell’inceneritore o conferiti nella discarica, i rifiuti continuano a infiammare gli animi.
L’ampliamento della discarica di Malagnino in territorio comunale di Vescovato è ormai un dato di fatto C’è il ‘fiat’ della Provincia all’interno del Piano Rifiuti e c’è il progetto presentato da Aem. Ma perché, prima di optare per questa soluzione, non si è intrapresa la strada del potenziamento della raccolta differenziata sino a renderla obbligatoria per tutti? E se davvero Cremona e provincia sono cosi ‘riciclane’, perché è necessario’ che l’inceneritore lavori a pieno ritmo e che la discarica venga ampliata? E ancora, perché l’Amministrazione Comunale di Vescovato non ha consultato i cittadini prima di dare il proprio assenso all’opera? Continua »
GESTIONE DEI RIFIUTI ED EMERGENZA CAMPANA
Marzo 17th, 2008
E’ appena uscito un’importante documento della Federazione Nazionale degli Ordini, che rappresenta tutti i medici italiani, sul tema della gestione dei rifiuti, con riferimento all’emergenza campana, ma non solo. Il documento ribadisce la necessità di rispettare quanto prevede la normativa europea, quale buona pratica nella gestione dei rifiuti, che prescrive, preliminarmente, la riduzione, il recupero, il riciclo ed il riuso, auspicando, fin da subito, iniziative per far partire la raccolta differenziata, e riconoscendo come “l’emergenza rifiuti in Campania sia anche nata e sviluppata su strategie in evidente contrasto con tale buona pratica”. Continua »
LAZZARI SI DISSOCIA SU MALAGNINO
Febbraio 25th, 2008L’EX ASSESSORE ALL’ECOLOGIA IN PROVINCIA APPROVA IL PIANO RIFIUTI MA NON LA SCELTA DI AMPLIARE LA DISCARICA. “NON SONO D’ACCORDO SUL SITO ”
Chiamatela una questione di coerenza. Fiorella Lazzari, assessore all’Ecologia in Provincia negli anni Novanta, disapprova quella parte del Piano Provinciale Rifiuti che prevede l’ampliamento della discarica di Malagnino. Il che non significa disapprovare il Piano: l’assessore (ora alle Infrastrutture e Turismo nella giunta Torchio) concorda sulla necessità di mantenere anche il conferimento in discarica nel complesso sistema di gestione integrata dei rifiuti. E d’altra parte il Piano è stato approvato dalla Giunta qualche giorno fa e sarà definitivamente adottato dal Consiglio la settimana prossima. Continua »
LETTERA DEL DOTT. GUZZELONI
Febbraio 23rd, 2008Con grande piacere riceviamo e prontamente pubblichiamo, INTEGRALMENTE, la lettera, IN ORIGINALE, che il Dott. Guzzeloni ha inviato il giorno 13/02/2007 al quotidino di Cremona “La Provincia”.
La lettera è stata pubblicata il 17 febbraio ma in formato ridotto, probabilmente per motivi di spazio e non per “CENSURA” ( si spera).
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Caro direttore
se i nostri politici e amministratori locali fossero intervenuti alla bellissima conferenza organizzata a Palazzo Cattaneo dall’Associazione Ambiente e Scienza sul tema dell’inquinamento e del trattamento dei rifiuti, avrebbero appreso dalla oncoematologa dr.ssa Gentilini quali sono le conseguenze dell’incenerimento dei rifiuti e delle discariche incontrollate e non solo a livello oncologico. La letteratura scientifica pubblicata su riviste quali ((Nature)) ed altre di livello mondiale, non certo su giornalucoli di partito, smentisce in modo categorico ciò che dice il prof. Veronesi, cioè che l’inquinamento atmosferico e innocuo, incolpando solo il fumo di sigarette e lo stile di vita. Peccato che l’aumento del numero di tumori infantili in tutta Europa sia allarmante; e i bambini non fumano. Se i nostri politici fossero intervenuti avrebbero sentito dire dal dr. Valerio, direttore del dipartimento di Chimica Ambientale dell’Istituto tumori di Genova, come a Savona, Novara e in molte altre città italiane e del mondo (es. San Francisco) con i compostori bio-meccanici si possa fare a meno degli inceneritori e ridurre le discariche. Avrebbero anche sentito il sindaco di Montebelluna, Maura Puppato, raccontare come con la raccolta differenziata obbligatoria porta a porta e la inertizzazione dei rifiuti residui siano riusciti a risolvere il problema ed anche a far pagare meno tasse sui rifiuti ai cittadini di quel Comune. Avrebbero anche sentito il sen. Pollice raccontare come a Roma tra 6 mesi saranno nelle stesse condizioni di Napoli.
Se i nostri politici esistessero anche nella vita reale e si facessero vedere negli eventi importanti per la nostra città e non solo quando ci devono chiedere il voto a futili comizi elettorali, magari ci avrebbero spiegato in base a quali ragionamenti ed interessi si sia deciso di quadruplicare la discarica di Malagninoe di continuare a bruciare nel nostro inceneritore rifiuti provenienti anche da fuori provincia. Magari ci sentiremmo più cittadini e meno sudditi.
Grazie e cordiali saluti.
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P.s. In grassetto la parte della lettera non publicata sul quotidiano.
AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA E RIFIUTI VENERDI’ SERA INCONTRO A SOSPIRO
Febbraio 20th, 2008No alla nuova discarica e allo smaltimento dei fanghi, si al potenziamento della raccolta differenziata. E lo slogan che la Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino e il Comitato per la Difesa del Territorio di Cremona hanno lanciato a proposito della ‘questione rifiuti’, sulla quale, da settimane, è aperto il dibattito. Continua »
