Si è svolta il 22 marzo a Forlì una conferenza stampa, in cui sono stati presentati i risultati dello studio Enahnce Health relativo alla popolazione di Coriano, quartiere ove sorgono 2 inceneritori molto vicini fra loro, uno per rifiuti urbani ed uno per rifiuti ospedalieri, ed in cui, sono in corso, lavori di ampliamento (triplicazione inceneritore rifiuti urbani, raddoppio rifiuti ospedalieri).
Lo studio ha riguardato la popolazione entro 3-5 km dal camino dell’ inceneritore per rifiuti, nel corso di 15 anni.
I dati riportati dai giornali - in quanto riferiti in conferenza stampa - sono:
+ 50% di tutti i tumori nella zona considerata ( 7 casi stomaco e colon, 12 alla mammella)
+ 3% casi di sarcoma
I giornali locali sono usciti, all’indomani, con titoli cubitali e naturali smentite dell’allarme per mezzo di un comunicato stampa a firma della Direzione Generale dell’ Azienda Sanitaria.
Questo è uno studio certamente molto serio, condotto con finanziamenti della Comunità Europea (2 milioni e mezzo di Euro), che avvalora, senza ombra di dubbio, tutti i timori su questi impianti inutili ( 72% di raccolta differenziata in 60 giorni con porta a porta nel comune di Forlimpopoli a 8 km da Forlì).
Di fronte a questi dati il commento del sindaco di Forlì riportato sui giornali è stato: “Su molte cose si può discutere, ma sulla salute credo proprio che non si possa negoziare…..la positività del risultato è sicuramente un incentivo ad andare avanti con i controlli…“.