Linea Group corteggia la Superutility del nord

MILANO — Borsa e analisti promuovono a pieni voti la fusione tra le ex municipalizzate Aem Milano e Asm Brescia e così la Superutility del Nord, dopo il via libera dei cda di ieri, decolla anche a Piazza Affari. E il nuovo gruppo definito «predatore» dal numero uno di Aem, Giuliano Zuccoli, riceve già le prime avances da altre municipalizzate e si dice pronto, secondo quanto detto dal sindaco di Brescia, Paolo Corsini, «ad aprire la discussione» con altri gruppi una volta digerita la fusione.

Fusione che piace alla terza azienda lombarda del settore, Linea Group Holding (Lgh), nata dall’aggregazione delle ex municipalizzate di Cremona, Pavia, Lodi , Rovato (Brescia) e Crema tanto che l’amministratore delegato della società, Fabrizio Scuri, indica in prospettiva la possibilità di un asse comune con Aem-Asm.«Vogliamo complimentarci per questo accordo di aggregazione tra i due principali player lombardi. Il progetto di Aem-Asm conferma quella che è da tempo anche la nostra visione strategica: la necessità di superare le logiche di campanile e unire le forze per dare vita a soggetti industriali capaci di offrire servizi pubblici di qualità e a prezzi competitivi e occasioni di sviluppo per i territori. In quest’ottica — ricorda Scuri—è nata anche Linea Group Holding».«Confermiamo — conclude Scuri  in una nota—la nostra linea di sviluppo soprattutto nei confronti di realtà che, per naturale prossimità geografica e affinità culturale, possono diventare i primi partner per una crescita che non dimentichi le relazioni con il territorio. Lgh con il suo modello federativo oggi raggruppa cinque importanti realtà che servono il sud della Lombardia».«Quando la fusione sarà completata—ha commentato Corsini — saremo interessati ad aprire la discussione anche con Enia e Linea Group». I titoli in Borsa ieri si sono impennati fin dalle prime battute con Aem salita del 4,93% a 2,99 euro (con un massimo di giornata di +6,37%) e Asm in progresso del 3,77% a 4,92 euro (+4,42% il picco in seduta) tra scambi molto intensi.Le due ex municipalizzate hanno raccolti i frutti di una serie di report positivi delle banche d’affari: Morgan Stanley ha alzato il target price (prezzo obiettivo) su Asm da 4,40 a 5,40 euro, Cheuvreux da 4,94 a 5,3 euro, Centrosim lo ha abbassato da 6,1 a 5,6 euro (comunque ben al di sopra dell’attuale valore). Sfilza di promozioni anche per Aem (ai massimi storici con Edison). (La Provincia 06/06/07)

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