Il Comune. Il sindaco conferma che l’acquedotto è a norma. E che non ci sono stati silenzi

Corada:<<Preoccupati ma tranquilli>>

La sala giunta è un forno. Sono le tre e mezza, ora ‘canonica’ della conferenza stampa del mercoledì. II sindaco è puntua­le ed al suo fianco ha i portavo­ce Deo Fogliazza ed Albino Ri­goni. Racconta quello che la giunta ha deciso: anziani, stra­de, rimozioni forzate, piste ci­clabili. Tutto normale, anche se la faccia di Corada non è quella dei momenti migliori. Vuole chiudere in fretta, ma ecco che arriva, dai pochi giornalisti pre­senti, la domanda che sicuramente il sindaco si aspettava, quella sull’inquinamento. E sul­la vicenda Tamoil-canottieri che tiene sulle corde l’intera cit­tà. Corada riprende l’abituale calma e risponde senza tentennamenti: <<Il nostro acquedotto è assolutamente a norma, in condizioni perfette. Chi beve la nostra acqua non ha nulla da te­mere. I cittadini possono stare sereni,>>. Corada e un fiume in piena: <<Le piscine della canottieri saranno agibili da domani (oggi per chi legge) e a parte il caso della Baldesio si dovrà va­lutare se vi è stato un errore nel­le analisi, oppure una eccessiva presenza di creme solari o anco­ra lo scherzo di qualche buon­tempone che ha buttato della benzina>>. Va oltre: <<Seguo co­stantemente la situazione, comprendo e condivido le preoccupazioni dei cittadini, ma sono tranquillo, anche perché il Comune, secondo le sue compe­tenze, ha sempre fatto il possibile per garantire la salute di tut­ti. II monitoraggio continuerà, ma non bisogna fare allarmi­smi>>. Corada lancia una freccia­ta anche verso chi l’ha accusato di non aver collaborato di aver lasciato sola la magistratura. Di­ce: <<Abbiamo dato la massima collaborazione a chi l’ha chie­sta. Rispettiamo il lavoro della magistratura, dalla quale non abbiamo ricevuto alcun avviso di garanzia>>. Ed i cittadini, sono stati informati? Corada non ha dubbi: <<Informati di cosa? Non ci sono risultati e nel 2001 c’è stata l’autodenuncia della Tamoil. I tempi sono lunghi, vi­sta la dimensione della zona, ora bisogna guardare al futuro ed intensificare i controlli e chiudere in 6-7 mesi il monito­raggio. Poi servono paratie di contenimento e pozzi in modo che si delimiti all’interno l’area inquinata e poi procedere alla bonifica>>. Il sindaco Corada ter­mina con una battuta sui Verdi:<<Spesso votano in modo autono­mo, ma va bene così>>.

 

di Giuseppe Bruschi

(La Provincia, 19/07/2007)

Scrivi un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento .