Pubblichiamo con immenso piacere un commento del Dott. Montanari sulla ricerca denominata “Moniter” avviata dalla regione Emilia Romagna per verificare gli aspetti ambientali e sanitari nelle aree circostanti gli inceneritori.
Il nostro preparatissimo Dottore ci illumina circa il reale scopo di questa costosa quanto falsa ricerca e ci spiega i motivi per cui non è stato invitato a far parte del gruppo di “esperti” selezionati per la realizzazione di questa indagine pseudoscientifica.
Non ci si può meravigliare che io non sia compreso nel gruppo degli “esperti”. Dovrebbe, semmai, meravigliare il contrario, stante la mia “non malleabilità”, tanto per usare una definizione affibbiatami da un politico. Quando, ormai più di sei mesi fa, venni a sapere del progetto, non potei non accorgermi dell’imbroglio evidente che si stava preparando: si metteva in piedi una bella commissione con tanto di ARPA (un’istituzione da chiudere il più presto possibile e da sostituire con i Carabinieri) e di Università di Modena (basta vedere le opere di tale prof. Franco Battaglia per constatare di che cosa si tratti) fatta apposta per dimostrare “scientificamente” un’assurdità palese: che incenerire i rifiuti non fa male alla salute. Per sostenere la tesi, si allestisce una corposa e costosa ricerca epidemiologica che semplicemente cancella alcuni aspetti fondamentali dell’epidemiologia e così non c’è nemmeno bisogno di manipolare i dati. Insomma, cambiando le regole della scienza, dal cilindro dei nostri prestigiatori da avanspettacolo si fa saltare fuori ciò che si vuole. E ciò che si vuole è trasformare, e a spese dei contribuenti, i rifiuti in oro per qualcuno e in veleno per tutti, compreso chi deve ancora nascere. È così che saremo cornuti e mazziati e molti saranno pure contenti, perché i professori ci hanno rassicurati. Chi vuole saper qualcosa di più di questa ennesima follia gabellata per prova scientifica, vada su www.stefanomontanari.net e tra i pdf troverà “L’inceneritore di Modena”, vale a dire il sunto del mio intervento in Comune quando si tenne una specie di udienza-farsa sull’opportunità di ampliare, più che raddoppiandolo, l’inceneritore cittadino. Tanto per la cronaca, la decisione di avvelenarci con quell’impianto era stata presa mesi prima. Nello stesso sito chi vorrà andarci troverà anche qualche documento degli Ordini dei Medici, quei medici insultati dal ministro Bersani che, in questo modo, ha mostrato, se ancora ce n’era bisogno, la propria incapacità di adattarsi ad una società democratica oltre che, naturalmente, la propria incompetenza. Di personaggi del genere noi non abbiamo bisogno. In conclusione, bisogna che apriamo tutti gli occhi e ci liberiamo di una classe dirigente malata che sta facendo terra bruciata del nostro ormai misero Paese. Stefano Montanari