I medici della Piana si oppongono all’inceneritore

A dieci giorni dal referendum di Campi Bisenzio sulla realizzazione di un nuovo inceneritore nella Piana fiorentina che si svolgerà il 2 dicembre, 173 medici di famiglia, ospedalieri e specialisti, hanno firmato un documento per fermare la politica inceneritorista della Regione Toscana, delle Province di Firenze, Prato e Pistoia e dei comuni interessati.
Le amministrazioni sono accusate di non tenere conto delle ricadute sulla salute della popolazione in un’area interessata da numerose e diversificate fonti di inquinamento, quindi già sottoposta ad un forte carico di nocività ambientali.
I medici, il 90 per cento dei quali esercita nella Piana, sottolineano come esista una vasta letteratura scientifica che evidenzia la nocività delle emissioni dei nuovi inceneritori sia nel breve che nel lungo periodo. Le diossine, i metalli, come cadmio e mercurio ma anche le nanopolveri, sottolineano i medici, sfuggono anche alle più moderne tecniche di abbattimento dei cosiddetti «termovalorizzatori di ultima generazione».
«Sei favorevole all’uso dell’inceneritore con recupero di energia per smaltire i rifiuti non riutilizzabili o riciclabili?», questo è il quesito referendario a cui saranno chiamati a rispondere i cittadini della Piana. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito: www.referendumcampi.it

Fonte: www.carta.org

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