Autostrada Cremona-Mantova, la verità.

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Dalla stampa locale odierna apprendiamo che l’assessore regionale Raffaele Cattaneo durante la sua visita elettorale di ieri a Cremona e a Casalmaggiore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alle autostrade Cr-Mn e Ti-Bre:

E’ stata approvata la VIA (valutazione di impatto ambientale) dell’autostrada regionale Cr-Mn. Questo significa che i cantieri per i primi 29 km, da Cremona a Marcarla, dell’infrastruttura saranno aperti entro la fine dell’anno.”

A Casalmaggiore oltre che a riprendere il primo annuncio si è soffermato sul problema locale della tangenziale legata alla realizzazione del Ti-Bre, quest’ultima ferma a Bruxelles a seguito delle pressioni che vengono dal mondo ambientalista. In attesa del responso dell’Europa e qualora il Ti-Bre non passasse, la regione penserà ad una soluzione alternativa entro fine anno.

 

In merito vorrei, a nome del coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre, fare le seguenti considerazioni:

autostrada Cr-Mn

  • secondo le notizie in nostro possesso, verificate presso il ministero, la procedura di valutazione di impatto ambientale non è ancora stata conclusa e quindi quello dell’assessore è un semplice annuncio elettorale;

  • sono inoltre insistenti le notizie circa una possibile ripubblicazione del progetto autostradale in seguito a ben tre modifiche apportate al tracciato. Questo farebbe slittare di ulteriori 60 giorni la conclusione dei lavori della commissione VIA per dare modo a chiunque di fare le osservazioni previste per legge;

  • il primo tratto autostradale di cui parla l’assessore ed i cui lavori dovrebbero iniziare entro l’anno, non termina a Marcaria bensì nel comune di Tornata, in quanto il tratto da Tornata a Marcaria di 7,8 km è quello in comune con il Ti-Bre ed i cui lavori e finanziamento sono a carico di Autocisa ( la società che dovrebbe realizzare il Ti-Bre);

  • nel primo lotto di lavori inoltre il progetto definitivo considera anche gli ultimi 4,8 km del tracciato autostradale, quello che va dall’autostazione di Virgilio alla interconnessione con la A22;

raccordo autostradale Ti-Bre

  • cercando di minimizzare e ironizzando l’assessore Cattaneo afferma che il Ti-Bre è fermo a Bruxelles per colpa degli ambientalisti, omettendo di dire che in merito è aperta una procedura di infrazione nei confronti del governo italiano riguardante la proroga della concessione ad Autocisa (di cui i lavori del Ti-Bre fanno parte). Si tratta di una palese violazione della Direttiva Europea 2004/18/CE, che impone alla scadenza delle concessioni l’obbligo di mettere a gara d’appalto l’intera gestione delle concessioni, inclusi gli investimenti delle Convenzioni in essere.

  • il verificarsi della violazione della Direttiva Europea 2004/18/CE comporterebbe che la convenzione che regola i rapporti tra l’Anas e la società Autocisa per la realizzazione e concessione del Ti-Bre è automaticamente annullata ed il progetto di costruzione del Ti-Bre azzerato;

  • il tratto comune dell’autostrada Cr-Mn col Ti-Bre, la cui realizzazione e finanziamento era prima a carico della società Autocisa, dovrebbe ora essere necessariamente ricompreso e finanziato nel progetto dell’autostrada Cr-Mn se si vuole che quest’opera sia compiuta e non interrotta per un tratto di circa 8 km;

  • il progetto definitivo dell’autostrada Cr-Mn dovrebbe pertanto essere rifatto, ripubblicato e poi sottoposto all’esame della commissione VIA di codesto Ministero affinché venga valutato nella sua interezza, in particolare nel tratto in questione che attraversa il Parco Oglio Sud e zone di particolare interesse ambientale;

  • l’onere derivante da queste nuove opere, nonché l’importante calo del traffico pesante sulla rete autostradale italiana (nel progetto e nel piano finanziario ora all’esame della commissione VIA se ne prevede invece un incremento annuo) richiede il riesame delle valutazioni circa i tempi di realizzazione del progetto autostradale ora previsti in tre fasi con cadenza 2012, 2026 e 2032, in funzione del flusso di risorse derivanti da pedaggiamento, prevedendo una ulteriore dilazione dei tempi che rende l’opera insostenibile rispetto al dichiarato obiettivo di risolvere i problemi di isolamento e di sviluppo di un’intera zona.

 

 

Piadena, lì 22/5/2009

 

 

Coordinamento dei Comitati contro

le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre

(Cesare Vacchelli)

 

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