controinformazione
Il non conoscere è il presupposto per essere quella famosa carne da macello di cui i mass media in genere parlano intendendo una particolare schiera di persone che ignara della verità, subisce torti e ingiustizie credendo nelle parole di chi organizza e muove i fili per i propri interessi.
Così siamo stati ingannati da sempre.
Ecco quindi che su un discorso come quello degli impianti di termovalorizzazione - riciclaggio - smaltimento rifiuti, la poca informazione gioca a favore di chi sulla pelle dei più si arricchisce e specula.
Questa sezione vuole fornire del materiale di informazione su alcune questioni inerenti l’impatto ambientale che gli inceneritori e le fonti di emissione di inquinanti massivi (come micro e nanoparticelle, diossina, solfati) hanno sulle zone dove noi viviamo.
In particolare, nella zona di Cremona, vi è un incredibile concentrazione di fonti nocive per l’ambiente, ma la popolazione resa ignorante dai mass media nazionali e locali, crede di vivere in una campagna fresca e pulita come in un noto spot pubblicitario.
Le cose non sono esattamente così.
Da vent’anni chi sapeva ha taciuto per interessi personali mentre il resto della città soffriva e soffre di mortalità per malattie correlate all’inquinamento atmosferico con dati statistici ben al di sopra della media nazionale.
Chi sa di non sapere è gia un illuminato dicevano…. ora è arrivato il momento di farci una cultura se non altro per salvaguardarci…o ancor meglio per sopravvivere.