Presidio informativo per la difesa dell’ambiente

Maggio 14th, 2009

SABATO 16 MAGGIO 2009

ALLE ORE 08,00

IL COMITATO DIFESA DEL TERRITORIO DI CREMONA

ORGANIZZA UN PACIFICO PRESIDIO DAVANTI ALL’INCENERITORE DI CREMONA

PER RILANCIARE LA MOBILITAZIONE CONTRO LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE DA PARTE DELLE INDUSTRIE E DELL’INCENERITORE

AL PRESIDIO ADERISCONO I COMITATI E GRUPPI AMBIENTALISTI FIRMATARI DEL “PATTO PROVINCIALE SOLIDARIETA’ E  MUTUO SOCCORSO”, DI SEGUITO ELENCATI:

  • COORDINAMENTO COMITATI AMBIENTALISTI DELLA LOMBARDIA

  • COOEDINAMENTO DEI COMITATI CONTRO LE AUTOSTRADE CREMONA-MANTOVA E TIRRENO-BRENNERO

  • ASSOCIAZIONE “EL MUROON”

  • COMMISSIONE DI CONTROLLO SOCIALE DELLA DISCARICA DI MALAGNINO

DURANTE IL PRESIDIO, AL QUALE SONO INVITATI CITTADINI, COMITATI E PARTITI, SARANNO DIVULGATE INFORMAZIONI SU DIVERSI PROBLEMI, TRA CUI:

  • PIANO RIFIUTI PROVINCIALE

  • INCENERITORE

  • TAMOIOL

  • INDUSTRIE A RISCHIO RILEVANTE

  • ARVEDI

 

Un invito a costruire l’unità delle lotte a difesa dei beni comuni, contro la devastazione ambientale e per un piano verso “rifiuti zero” sotto il controllo popolare. Solo così siamo convinti che sia possibile vincere per noi e per le generazioni future

 

 

 

OPERE NOCIVE AL TERRITORIO, QUALE RISPOSTA?

Marzo 14th, 2009


Assemblea Pubblica 

Giovedì 19 Marzo

ore 21,00 - sala “A. Moro”

CASTELLEONE

Cave, autostrade, inceneritori, discariche, in Provincia di Cremona si stanno progettando una serie di opere che andranno a devastare irrimediabilmente il territorio e con esso la salute di tutti noi.

Troviamoci e discutiamo sulla necessità di creare percorsi di lotta popolare, opponiamoci a questo modello di sviluppo contro chi vuole imporre la logica del profitto a scapito dell’interesse collettivo e riprendiamoci le nostre esistenze.

La serata è aperta a tutti i soggetti più sensibili all’argomento.

Interverranno i vari comitati di lotta del cremonese.

A seguire dibattito e microfono aperto.

Evento promosso dal comitato STOP NOCIVITA’ - Crema

Visualizza il volantino: volantino-assemblea-castelleone.pdf

“CATASTROFE AMBIENTALE E RICATTO OCCUPAZIONALE” - Assemblea Pubblica e Dibattito

Gennaio 18th, 2009

INTERVENITE
alla PUBBLICA  ASSEMBLEA

aperta a tutta la cittadinanza cremonese

Venerdì 23 Gennaio 2009
Ore 21,00
Sala Zanoni
Via Vecchio Passeggio 1
Cremona

Approfondimento sull’attuale situazione ambientale della provincia di Cremona, situazione che continua a peggiorare a causa della mancanza di un piano di sviluppo alternativo ma soprattutto per il silenzio connivente di tutti i partiti politici che amministrano la nostra provincia.

Gli argomenti trattati saranno :

Piano rifiuti provinciale
Discariche e inceneritore
Acciaierie Arvedi
Inquinamento Tamoil
Autostrada Cr.Mn. e Ti-Bre

Evento promosso da :
Comitato Difesa del Territorio di Cremona
Coordinamento Comitati Ambientalisti della Lombardia
Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre
Associazione “El Muroon” Sospiro
Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino

 volantino-23-01-2009-pdf.pdf

Appello per un’assemblea generale di tutti i comitati e i movimenti ambientalisti di Cremona

Novembre 27th, 2008

Profitto a tutti i costi è l’elemento che caratterizza il nuovo piano rifiuti provinciale, puntando sulla realizzazione di una nuova discarica per R.S.U. da 550.000 tonnellate nel comune di Vescovato, il potenziamento dell’inceneritore e una discarica per rifiuti speciali provenienti dall’acciaieria Arvedi. Continua »

SEQUESTRATO INCENERITORE DISCARICA ROMA

Novembre 11th, 2008

ROMA - E’ stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) il nuovo inceneritore della discarica di Malagrotta, a Roma. L’impianto era privo della certificazione di prevenzione incendi e non rispondeva ad altri requisiti di legge.

Nell’inchiesta ci sono due persone indagate. Secondo quanto si è appreso sono il presidente del Co.la.ri (Consorzio laziale rifiuti) che gestisce Malagrotta, Manlio Cerroni e il vice del consorzio.

A disporre il sequestro è stato il gip di Roma, dopo gli accertamenti del Noe. L’inceneritore (definito tecnicamente “gassificatore”) brucia il combustibile ottenuto dei rifiuti (il cdr) e produce energia. L’impianto doveva essere inaugurato dopodomani, 13 novembre, ma era di fatto già attivo. Continua »

INQUINAMENTO TAMOIL, DIFFIDATO IL SINDACO

Ottobre 27th, 2008

Quaranta cittadini scrivono a Corada: “Bonifica inesistente, subito un provvedimento o ci rivolgeremo alla magistratura”

Per il sindaco Gian Carlo Corada il cronoprogramma degli interventi di bonifica della Tamoil c’è ed è preciso. Eppure, la Provincia di Cremona sostiene di essere in attesa di un cronoprogramma attualizzato. II sindaco assicura che Tamoil ha dichiarato di voler procedere alla caratterizzazione delle aree esterne all’azienda, ma lo stesso primo cittadino chiede alla Regione Lombardia un finanziamento di 300mila euro proprio per caratterizzare quest’area. Continua »

A Modugno (Bari) convalidato il sequestro del termovalorizzatore

Ottobre 20th, 2008

BARI - Il gip del tribunale di Bari Michele Parisi ha convalidato il sequestro del termovalorizzatore che la società «Eco Energia srl» (Gruppo Marcegaglia) sta realizzando a Modugno (Bari).

Il provvedimento di sequestro – emesso dalla procura di Bari il 22 settembre scorso – riguarda un’area di 35.000 metri quadrati sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico. Nell’indagine sono coinvolti il responsabile della società esecutrice dei lavori, i progettisti e un funzionario regionale che ha rilasciato il parere favorevole nella «Via».

Secondo l’accusa, i lavori sono stati compiuti sinora in base ad autorizzazioni illegittime del Comune di Modugno e della Regione Puglia e in mancanza del parere vincolante dell’autorità di bacino, del nulla osta paesaggistico (trattandosi di un’area di notevole bellezza) e del nulla osta dell’Enac, necessario perchè «le opere supererebbero in altezza il limite consentito nel raggio di tre chilometri dall’aeroporto di Bari Palese».

3/10/2008

Fonte: LA Gazzetta del Mezzogiorno

Clicca QUI per vedere ed ascoltare la Video Notizia

Taranto, allarme DIOSSINA

Ottobre 12th, 2008

TARANTO – Sono diventati otto a Taranto gli allevamenti di pecore e capre sotto vincolo sanitario e circa 1.300 gli animali che hanno nel loro corpo o nel latte da loro prodotto rilevanti quantità di diossina. È l’esito degli ultimi esami disposti dal dirigente del dipartimento di prevenzione dell’Asl di Taranto, Michele Conversano.

Gli esami più recenti sono stati fatti su latte di capra proveniente da un allevamento più distante – rispetto a quelli analizzati in precedenza – dall’impianto Ilva, che è pressoché unanimemente ritenuto, sulla base della tipologia di diossina trovata, il responsabile dell’inquinamento della zona. Il personale dell’Asl proseguirà prelievi ed accertamenti.

Gli animali risultati inquinati sino ad oggi dovranno essere abbattuti: la Regione Puglia ha stanziato, qualche mese fa, per questo la somma di 160.000 euro. L’operazione, tuttavia, non è stata ancora avviata: i veterinari stanno valutando le condizioni dei singoli animali. Nella somma stanziata dalla Regione sono comprese le spese di trasporto, abbattimento e smaltimento delle carcasse e un risarcimento per le aziende, che giudicano la cifra assolutamente irrisoria.

L’allarme per gli allevamenti era scattato nel febbraio scorso quando l’associazione Peacelink denunciò alla procura della Repubblica di Taranto il sospetto che la diossina fosse entrata nel ciclo alimentare: Peacelink produsse dati di analisi fatte compiere dall’associazione stessa che rivelavano la presenza in un formaggio tarantino di quantità di diossina e pcb (policlorobifenili) tre volte superiori ai limiti fissati dalla legge.

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Leggi il dossier PeaceLink

Domenica raccolta firme a Vescovato

Giugno 6th, 2008

Domenica 8 giugno, dalle ore 10 alle ore 13, il Comitato Difesa del Territorio di Cremona, la Commissione di Controllo Sociale della Discarica di Malagnino e il gruppo ecologico ” El Muroon” di Sospiro, saranno in piazza a Vescovato per la raccolta firme  per promuovere la raccolta differenziata “porta a porta” e contro il Piano Rifiuti Provinciale che prevede l’ampliamento della discarica di Malagnino sul territorio di Vescovato e  il potenziamento dell’inceneritore di Cremona.

Durante questo evento saranno preparati e consegnati, a chi ne farà richiesta,  striscioni contro la discarica da affiggere davanti le proprie abitazioni.

Tutto sulla discarica di Chiaiano

Giugno 1st, 2008

Per l’aggiornamento sulla situazione di Chiaiano clicca sul link sotto riportato

http://www.chiaianodiscarica.it/