Discarica, l’assemblea scalda gli animi

Marzo 20th, 2008

da-sx-fiorini-amadio-e-fornaroli.JPG 

La Proposta: differenziata obbligatoria e consorzi publici di stoccagio 

VESCOVATO - Bruciati nell’inceneritore o conferiti nella discarica, i rifiuti continuano a infiammare gli animi.

L’ampliamento della discarica di Malagnino in territorio comunale di Vescovato è ormai un dato di fatto C’è il ‘fiat’ della Provincia all’interno del Piano Rifiuti e c’è il progetto presentato da Aem. Ma perché, prima di optare per questa soluzione, non si è intrapresa la strada del potenziamento della raccolta differenziata sino a renderla obbligatoria per tutti? E se davvero Cremona e provincia sono cosi ‘riciclane’, perché è necessario’ che l’inceneritore lavori a pieno ritmo e che la discarica venga ampliata? E ancora, perché l’Amministrazione Comunale di Vescovato non ha consultato i cittadini prima di dare il proprio assenso all’opera? Continua »

GESTIONE DEI RIFIUTI ED EMERGENZA CAMPANA

Marzo 17th, 2008

 

E’ appena uscito un’importante documento della Federazione Nazionale degli Ordini,  che rappresenta tutti i medici italiani, sul tema della gestione dei rifiuti, con riferimento all’emergenza campana, ma non solo. Il documento ribadisce la necessità di rispettare quanto prevede la normativa europea, quale buona pratica nella gestione dei rifiuti, che prescrive, preliminarmente, la riduzione, il recupero, il riciclo ed il riuso, auspicando, fin da subito, iniziative per far partire la raccolta differenziata, e riconoscendo come “l’emergenza rifiuti in Campania sia anche nata e sviluppata su strategie in evidente contrasto con tale buona pratica”. Continua »

LAZZARI SI DISSOCIA SU MALAGNINO

Febbraio 25th, 2008

L’EX ASSESSORE ALL’ECOLOGIA IN PROVINCIA APPROVA IL PIANO RIFIUTI MA NON LA SCELTA DI AMPLIARE LA DISCARICA. “NON SONO D’ACCORDO SUL SITO ”

Chiamatela una questione di coerenza. Fiorella Lazzari, assessore all’Ecologia in Provincia negli anni Novanta, disapprova quella parte del Piano Provinciale Rifiuti che prevede l’ampliamento della discarica di Malagnino. Il che non significa disapprovare il Piano: l’assessore (ora alle Infrastrutture e Turismo nella giunta Torchio) concorda sulla necessità di mantenere anche il conferimento in discarica nel complesso sistema di gestione integrata dei rifiuti. E d’altra parte il Piano è stato approvato dalla Giunta qualche giorno fa e sarà definitivamente adottato dal Consiglio la settimana prossima. Continua »

LETTERA DEL DOTT. GUZZELONI

Febbraio 23rd, 2008

Con grande piacere riceviamo e prontamente pubblichiamo, INTEGRALMENTE, la lettera, IN ORIGINALE, che il Dott. Guzzeloni ha inviato il giorno 13/02/2007 al quotidino di Cremona “La Provincia”.

La lettera è stata pubblicata il 17 febbraio ma in formato ridotto, probabilmente per motivi di spazio e non per “CENSURA” ( si spera).

—————————————————————————————————————

Caro direttore

se i nostri politici e amministratori locali fossero intervenuti alla bellissima conferenza organizzata a Palazzo Cattaneo dall’Associazione Ambiente e Scienza sul tema dell’inquinamento e del trattamento dei rifiuti, avrebbero appreso dalla oncoematologa dr.ssa Gentilini quali sono le conseguenze dell’incenerimento dei rifiuti e delle discariche incontrollate e non solo a livello oncologico. La letteratura scientifica pubblicata su riviste quali ((Nature)) ed altre di livello mondiale, non certo su giornalucoli di partito, smentisce in modo categorico ciò che dice il prof. Veronesi, cioè che l’inquinamento atmosferico e innocuo, incolpando solo il fumo di sigarette e lo stile di vita. Peccato che l’aumento del numero di tumori infantili in tutta Europa sia allarmante; e i bambini non fumano. Se i nostri politici fossero intervenuti avrebbero sentito dire dal dr. Valerio, direttore del dipartimento di Chimica Ambientale dell’Istituto tumori di Genova, come a Savona, Novara e in molte altre città italiane e del mondo (es. San Francisco) con i compostori bio-meccanici si possa fare a meno degli inceneritori e ridurre le discariche. Avrebbero anche sentito il sindaco di Montebelluna, Maura Puppato, raccontare come con la raccolta differenziata obbligatoria porta a porta e la inertizzazione dei rifiuti residui siano riusciti a risolvere il problema ed anche a far pagare meno tasse sui rifiuti ai cittadini di quel Comune. Avrebbero anche sentito il sen. Pollice raccontare come a Roma tra 6 mesi saranno nelle stesse condizioni di Napoli.

Se i nostri politici esistessero anche nella vita reale e si facessero vedere negli eventi importanti per la nostra città e non solo quando ci devono chiedere il voto a futili comizi elettorali, magari ci avrebbero spiegato in base a quali ragionamenti ed interessi si sia deciso di quadruplicare la discarica di Malagninoe di continuare a bruciare nel nostro inceneritore rifiuti provenienti anche da fuori provincia. Magari ci sentiremmo più cittadini e meno sudditi.

 

Grazie e cordiali saluti.

————————————————————————————————————–

P.s. In grassetto la parte della lettera non publicata sul quotidiano.

AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA E RIFIUTI VENERDI’ SERA INCONTRO A SOSPIRO

Febbraio 20th, 2008

No alla nuova discarica e allo smaltimento dei fanghi, si al potenziamento della raccolta differenziata. E lo slogan che la Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino e il Comitato per la Difesa del Territorio di Cremona hanno lanciato a proposito della ‘questione rifiuti, sulla quale, da settimane, è aperto il dibattito. Continua »

PIANO RIFIUTI IN COMMISSIONE

Febbraio 19th, 2008

Venerdì 22 febbraio alle 15.30, in Sala Ranzi (vicolo dei Colonnetti), si riunisce la Commissione Politiche Ambientali. La seduta prevede la trattazione del seguente ordine del giorno: presentazione del piano provinciale rifiuti. Un tema più che mai d’attualita, viste le varie iniziative che sono in corso.

Fonte: La Provincia 

AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA BIONDI PRONTO AL CONFRONTO

Febbraio 15th, 2008

Dopo le riunioni del comitato anche l’amministrazione provinciale vuole dire la sua

Le posizioni contrarie all’ampliamento della discarica di Malagnino sono state accompagnate, recentemente, anche da alcune critiche nei confronti dell’Amministrazione Provinciale, accusata di gestire la questione rifiuti come un business in accordo con Aem, anziché trovare reali soluzioni al problema. Alle affermazioni avanzate dalla Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino e dal Comitato per la Difesa del Territorio, nel corso dell’ultimo incontro organizzato lo scorso venerdì, risponde l’assessore provinciale all’ambiente Giovanni Biondi, che naturalmente sta seguendo da vicino l’iter per la realizzazione della nuova discarica nel territorio comunale di Vescovato, anche se praticamente si tratta di una struttura in continuità con l’attuale discarica di Malagnino. Continua »

Nuova discarica Amministratori assenti

Febbraio 14th, 2008

Malagnino, forti critiche dalla cittadinanza “Meglio potenziare riciclo e raccolta differenziata”

MALAGNINO - Smaltire i rifiuti in modo naturale e meno dannoso per la salute, riciclare e potenziare la differenziata. Una battaglia aperta contro l’ampliamento della discarica e l’utilizzo dell’inceneritore. La Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino e il Comitato per la Difesa del Territorio di Cremona sono sempre più agguerriti nel portare avanti la propria campagna contro una politica di smaltimento dei rifiuti che definiscono ‘a danno dei cittadini e finalizzata unicamente a maggiori introiti economici per gli enti coinvolti”. La questione è scaturita dalla decisione di ampliare la discarica di Malagnino con una nuova struttura di smaltimento dei rifiuti che verrà costruita nel territorio comunale di Vescovato, ma praticamente in continuità con l’attuale discarica. Continua »

Malagnino, summit di sindaci sulla discarica

Gennaio 31st, 2008

Il consulente del consorzio dei comuni ha illustrato l’attuale situazione

 

MALAGNINO - E’ terminato pochi minuti dopo le 20 l’incontro che si è svolto a Malagnino. Al centro del summit che ha visto la presenza di amministratori di Malagnino, Gadesco Pieve Delmona, Pieve San Giacomo, Vescovato e Sospiro l’attuale discarica e il futuro ampliamento che verrà effettuato in territorio di Vescovato. II consulente esterno al quale il consorzio dei Comuni aveva affidato l’incarico di verificare, in questi anni, l’impatto ambientale dell’esistente discarica ha sommariamente tracciato le linee generali. Dall’incontro, così come emerso da indiscrezioni, si evince che, in questi anni di attività la struttura non ha creato alcun tipo di problematica. Tutti gli impegni che gli enti gestori si erano proposti sono stati mantenuti. Nessun grosso problema dunque legato all’impatto ambientale. E’ stata questa la frase pronunciata che dovrebbe tranquillizzare gli esponenti dei singoli comuni. Nel frattempo, in questi giorni, in attesa dell’ampliamento della struttura, verrà definita la data di un secondo incontro questa volta richiesta dalla Coldiretti. L’organizzazione, lo ricordiamo, sentiti i pareri dei propri Associati dei Comuni interessati alla discarica e a conoscenza del progetto di ampliamento, ritiene opportuno verificare con le Amministrazioni Comunali interessate la situazione e le singole posizioni.

(s.f.)

Fonte: La Cronaca 31/01/2008

Discarica di Malagnino - L’amministrazione comunale contraria

Gennaio 29th, 2008

Malagnino – L’ampliamento della discarica ancora a ridosso del territorio di Malagnino non entusiasma nemmeno gli amministratori locali. Il vicesindaco Alessandro Scandolara, intervenuto venerdì alla riunione, ha spiegato i motivi della sua opposizione alla discarica: “La Provincia e Aem non hanno rispettato gli accordi presi in origine. Io ricoprivo l’incarico di sindaco quando è stata costruita la discarica e, in base alle decisioni prese, dopo il periodo stabilito, avrebbero dovuto essere chiusa. Ho poi concordato il primo ampliamento della struttura, dimezzando la proposta avanzata da Aem. Negli anni successivi, quando ormai non ricoprivo più la carica di primo cittadino, si è arrivati ad altri ampliamenti. Le garanzie fornite allora non sono state rispettate”.

Sempre a proposito dell’ampliamento, “siamo in attesa di ricevere il rapporto del nostro tecnico incaricato “ spiega il sindaco Giancarlo Poli. E sgombra il campo da eventuali dubbi: “ L’ampliamento della discarica non porterà vantaggi all’Amministrazione di Malagnino: a noi avrebbe giovato di più la chiusura”.

                                                                                                                        Giorgia Cipelli

Fonte : La Cronaca