Discarica di Malagnino - L’amministrazione comunale contraria

Gennaio 29th, 2008

Malagnino – L’ampliamento della discarica ancora a ridosso del territorio di Malagnino non entusiasma nemmeno gli amministratori locali. Il vicesindaco Alessandro Scandolara, intervenuto venerdì alla riunione, ha spiegato i motivi della sua opposizione alla discarica: “La Provincia e Aem non hanno rispettato gli accordi presi in origine. Io ricoprivo l’incarico di sindaco quando è stata costruita la discarica e, in base alle decisioni prese, dopo il periodo stabilito, avrebbero dovuto essere chiusa. Ho poi concordato il primo ampliamento della struttura, dimezzando la proposta avanzata da Aem. Negli anni successivi, quando ormai non ricoprivo più la carica di primo cittadino, si è arrivati ad altri ampliamenti. Le garanzie fornite allora non sono state rispettate”.

Sempre a proposito dell’ampliamento, “siamo in attesa di ricevere il rapporto del nostro tecnico incaricato “ spiega il sindaco Giancarlo Poli. E sgombra il campo da eventuali dubbi: “ L’ampliamento della discarica non porterà vantaggi all’Amministrazione di Malagnino: a noi avrebbe giovato di più la chiusura”.

                                                                                                                        Giorgia Cipelli

Fonte : La Cronaca

Un coro di no all’ampliamento della discarica di Malagnino

Gennaio 29th, 2008

Fornaroli propone il potenziamento della raccolta differenziata porta a porta.

MALAGNINO - Un coro di “no” all’ampliamento della discarica di Malagnino. Non siamo a livello dell’emergenza campana ma il tema del conferimento dei rifiuti rimane caldo anche nel cremonese. A riaccendere la discussione sul problema sono la Commissione di controllo Sociale della discarica di Malagnino e il Comitato per la Difesa del Territorio di Cremona, che venerdì sera hanno organizzato un incontro presso il Centro Ricreativo del paese per affrontare insieme alla popolazione la delicata questione. Continua »

Veronesi a “CHE TEMPO CHE FA”

Gennaio 27th, 2008

Che impatto hanno gli inceneritori sulla salute umana?” domanda Fabio Fazio. “Zero” risponde Umberto Veronesi. Sembra una barzelletta, ma non è così.

E successo domenica 20 gennaio durante la trasmissione, in prima serata , “Che tempo che fa”.

Per commentare questa, avventata, affermazione non possiamo fare altro che lasciare la parola al Dottor Montanari, grande studioso delle “famigerate” nanoparticelle, ascoltando questa sua intervista.

 

P.s.

Se tra tumori e inceneritori non c’è nessuna relazione, secondo il dottor Veronesi, vorrei sapere invece che relazione c’è tra la Fondazione Veronesi e alcuni dei suoi sponsor qui di seguito elencati:

 

ACEA - (multiutility con inceneritori)

PIRELLI - (petrolio, centrali ad olio combustibile)

ENEL - (Centrali a Carbone ed oli pesanti e nucleare)

VEOLIA – (Importantissima multinazionale francese che costruisce tra l’altro discariche ed inceneritori di rifiuti e detiene il 49% della società Tecnoborgo Spa di Piacenza che gestisce l’inceneritore di questa provincia)

A che punto siamo con la Petizione Popolare?

Gennaio 26th, 2008

 La Petizione Popolare è stata presentata in comune il 30 novembre 2007 e protocollata il 3 dicembre 2007.

In data 14 dicembre 2007 abbiamo ricevuto la seguente risposta dal comune di Cremona:

<< con nota pervenuta in data 30 novembre 2007, assunta al Protocollo Generale in data 3 dicembre 2007 al n. 64197, e stata presentata una petizione, i cui primi firmatari con recapito individuabile sono le SS.LL., a favore della raccolta differenziata diffusa e capillare e per la cessazione, entro sei mesi, dell’importazione dei rifiuti da altre province.
 La Giunta Comunale, nella seduta in data 12 dicembre u.s., ha esaminato tale petizione ed ha deciso di assegnarla alla Commissione Consiliare Permanente attinente le Politiche Ambientali e la Mobilità, con la raccomandazione che venga trattata contestualmente all’esame della mozione in data 23 maggio 2007, presentata da Consiglieri Comunali diversi - primo firmatario - Consigliere Comunale Cinzia Zampini, affinché sia consolidata su tutto il territorio comunale la raccolta differenziata dei rifiuti, assegnata alla Commissione stessa.
 Mi pregio, pertanto, comunicare che, con nota in data odierna, ho trasmesso la relativa pratica a tale Commissione.
 Questa Amministrazione assumerà le proprie decisioni in merito alla petizione in argomento, sulla scorta degli esiti dell’esame da parte della Commissione.
 Assicuro, pertanto, che, non appena assunte tali decisioni, sarà mia premura comunicarle alle SS.LL..>>

 Per visualizzare il documento originale cliccare qui.

 

La giusta via da seguire: il Fotovoltaico

Gennaio 20th, 2008

Fotovoltaico piu’ grande d’Italia

A Trescore Cremasco (Cremona), 500 pannelli per 700 mq

Fotovoltaico piu' grande d'Italia(ANSA) - CREMONA, 19 GENNAIO - A Trescore Cremasco (Cremona) e’ stato inaugurato l’impianto fotovoltaico piu’ grande d’Italia, della Pozzali Industrie Alimentari. A realizzarlo e’ stata la Teknic di Crema (Cremona) che ha posato sul tetto dello stabilimento aziendale 500 pannelli, per una superficie totale di 700 metri quadrati. L’impianto e’ in grado di produrre 90 kilowatt di energia elettrica ogni ora, sufficiente per il fabbisogno dell’azienda. Fara’ risparmiare 100 mila euro l’anno.
Fonte:www.ansa.it

Terni, produceva veleni killer il pm chiude l’inceneritore

Gennaio 15th, 2008

TERNI - Indicano l’inceneritore come un animale da cui guardarsi, accucciato in una conca dove l’aria stagna anche nei giorni di tramontana, in via Ratini, un budello sterrato tra le ciminiere e i silos della zona industriale del Sabbione. E lo fanno a maggior ragione ora, che l’animale tace della sua rugginosa ferraglia. Che i suoi due camini non esalano più bave di fumo. Continua »

«Grazie, Luca Mercalli»

Gennaio 15th, 2008

Il volantino distribuito all’incontro con Luca Mercalli da Coordinamento Comitati Noautostrade Noturbogas - Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia

BENVENUTO A CREMONA, LUCA MERCALLI!

Ricordando i tre operai metalmeccanici feriti durante la colata della sera del 10 gennaio 2008 all’acciaieria Arvedi e l’operaio marocchino che ha perso un braccio nel marzo 2007 durante il suo lavoro al tubificio Arvedi.

Ricordando il grave inquinamento delle falde acquifere e degli 800.000 mq della raffineria (oggi Tamoil), vicinissima all’argine maestro del fiume Po, scoperto solo il 2 luglio 2007 dopo 50 anni di attività della raffineria… Continua »

Brescia - Pcb, è ora di intervenire davvero

Dicembre 29th, 2007

venerdì 28 dicembre 2007

(red.) Castenedolo, Flero, San Zeno, Castel Mella, Roncadelle. Citiamo questi cinque comuni tra i tanti che fanno parte della cosiddetta “prima corona”, composta dalle località immediatamente confinanti con Brescia, perché sono quelli situati a Sud. Continua »

Brescia - Pcb: inquinati 500 ettari di città

Dicembre 29th, 2007

 venerdì 28 dicembre 2007

(red.) E’ ormai enorme la fetta di città contaminata da diossine e Pcb che viene quindi sottoposta a una serie di ordinanze restrittive emesse oggi dal comune di Brescia.  Il sito d’interesse nazionale Caffaro si estende da via Milano verso sud-ovest, ma ora la zona tutelata si è allargata fino a raggiungere i confini del comune Castel Mella. Continua »

Brescia - Latte al Pcb: è vera emergenza

Dicembre 29th, 2007

 venerdì 28 dicembre 2007

(red.) Il latte prodotto da altre due stalle che operano nella zona a Sud della città è risultato positivo al Pcb in base agli esami interni effettuati sul prodotto conferito alla Centrale comunale del latte di Brescia.
Si tratta delle aziende agricole Civettini e Zubani, due allevamenti situati nel comune di San Zeno. Dopo il caso di tre aziende agricole il cui prodotto è stato bloccato il 7 dicembre scorso (una di Flero, la Bettinzoli del Violino e la Pastori di viale Bornata, leggi qui), quella legata al latte contaminato dai veleni si sta dimostrando una vera e propria emergenza ambientale per la città di Brescia e per i suoi immediati dintorni (leggi il commento). Anche se bisogna segnalare che, alle controanalisi, l’allevamento Ancelotti di Flero è risultato sotto la soglia stabilita dalla legge. Continua »